Il progetto Centri 3A è stato creato dai distributori associati all'ASSODIMI che hanno deciso di puntare sulla qualificazione del servizio assistenza.
Con i Centri 3A Assodimi ha concretizzato la propia strategia per la creazione di una rete di centri di assistenza qualificati e contraddistinti dal logo Centro 3A” - CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATA ASSODIMI
L'obiettivo finale è quello di creare una rete di centri ad hoc, specializzati e controllati per soddisfare tutte le necessità delle imprese che utilizzino a diverso titolo macchinari ed attrezzature di carattere industriale.
il progetto interessa sia i soci ordinari che qualificheranno le officine di assistenza che i soci costruttori per l'attività assistenza diretta e per le officine subfornitrici.
tutte le officine e servizi di assistenza dei distributori e noleggiatori soci ASSODIMI.
le officine indipendenti o collegate con reti assistenziali degli associati.
Le aziende devono predisporre una serie di procedure che documentino come intendono lavorare per essere riconosciute come officine qualificate.
Prerequisiti
Le aziende interessate all’accreditamento devono avere uno spazio adeguato alla natura delle operazioni che si andranno a svolgere e risorse umane sufficienti al compimento delle operazioni stesse; la rispondenza a questi due prerequisiti sarà valutata già durante il primo incontro.
Predisporre delle procedure di lavoro
1. Definizione delle procudure di assistenza (stabilire l’iter di erogazione del servizio, predisporre documenti per la registrazione delle attività per dimostrare in qualsiasi momento con evidenza oggettiva, la qualità ottenuta delle lavorazioni eseguite)
2. Verifica del rispetto di tutte le disposizioni legislative necessarie per operare in condizioni di sicurezza e controllarne l’aggiornamento, la presenza e/o la rintracciabilità in azienda (fare in modo che i documenti e i dati aventi influenza sull’attività aziendale siano adeguati ed utilizzati nella versione aggiornata);
3. Fissazione dei criteri di qualificazione dei fornitori di ricambi, attrezzature, strumenti, delle officine esterne a cui ci si rivolge per le operazioni di manutenzione, revisione e/o assistenza, nonchè degli studi tecnici per il collaudo finale sulle operazioni che l’officina ha eseguito (per i casi in cui un’officina trasforma una macchina/attrezzatura per usi diversi da quelli riportati sui libretti di “USO E MANUTENZIONE”);
4. Definizione delle istruzioni operative che permettono di eseguire le riparazione di macchine ed attrezzature dei clienti, garantendo:
- Massima rapidità nell’esecuzione delle riparazioni;
- Qualità della riparazione con verifica di controllo e collaudo;
- Identificazione e rintracciabilità della merce da riparare;
- Previsione e rispetto dei tempi di riparazione;
- Trasparenza delle tariffe delle prestazioni offerte, ed eventuali preventivi;
- Organizzazione nell’esecuzione del lavoro e del collaudo finale prima della riconsegna;
- Consegna della merce riparata in condizioni ottimali;
5. Gestire le garanzie delle macchine attrezzature assicurando la corretta applicazione delle garanzie previste dai costruttori dei prodotti, e la rapida e corretta risoluzione delle non conformità riscontrate.
6. Definire le modalità che debbono essere intraprese per avere strumenti ed attrezzature di lavoro sempre efficienti e idonei oltre che rispettosi delle condizioni di sicurezza minimi previsti dalle legislazioni vigenti;
Predisporre condizioni generali di assistenza e contratti di manutenzione programmata:
1. Definzione delle condizioni contrattuali con i clienti (impostare gli ordini di lavoro per le attività di assistenza interna ed esterna, eseguire le verifiche periodiche sulle macchine/attrezzature, stipulare dei contratti di manutenzione programmata, ecc.);
2. Sviluppo delle schede di lavorazione nella quali sono riportate tutte le attività che l’officina esegue per gestire una macchina secondo le modalità riportate nei libretti uso e manutenzione, così da poter giustificare i consuntivi con dati certi, come ad esempio lavorazioni eseguite, tempo impiegato, materiali utilizzati, misure riscontrate, tecnici impiegati, controlli e collaudi eseguiti;
Formazione delle risorse umane, verifiche infrastrutturali e ambientali.
1. Individuare un percorso di aggiornamento continuo del proprio personale aziendale per garantire un adeguato grado di addestramento ed esperienza
2. Stabilire le modalità per accertarsi che gli ambienti di lavoro e le infrastrutture presenti in azienda siano sempre efficienti.
PROGRAMMA DI ATTUAZIONE
1. 6 interventi di consulenza direttamente iin azienda per la definizione delle procudure sopra descritto e predisposizione di idonea documentazione;
2. predisposizione della domanda di qualificazione e verifica della corretta applicazione delle procedure e modalità definite durante le giornate formative;
3. qualora l’azienda risulti esaurientemente conforme ai requisiti previsti, verrà rilasciato un Attestato di Qualificazione della durata di un anno a decorrere dalla data del rilascio;
4. sorveglianza e mantenimento nel tempo delle modalità definite attraverso una verifica annuale da parte di un consulente esperto dell’ASSODIMI.
5. qualora l’azienda sorvegliata risulti non rispondere più in toto o in parte, al requisito per cui le era stato rilasciato il Riconoscimento, il consulente informerà il Comitato Direttivo il quale deciderà a seconda della gravità, per la Sospensione o Revoca del Riconoscimento, oppure, allo scopo di definire il provvedimento più appropriato, predisporrà una Verifica di Sorveglianza suppletiva.
6. I paasaggi dell’iter di qualificazione sono stati definiti dal Comitato Direttivo dell’ASSODIMI
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