Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

Con la Legge di bilancio, nuove potenzialità per il Sistema dinamico Le opportunità di utilizzo del Sistema dinamico di acquisizione sono state ampliate grazie all’introduzione della possibilità per le P.A. di stipulare Convenzioni e Accordi quadro a valle della pubblicazione di appalti specifici. Ciò si traduce in nuove opportunità anche per le imprese.

Con la Legge di bilancio, nuove potenzialità per il Sistema dinamico

  • 03/03/2020
Le opportunità di utilizzo del Sistema dinamico di acquisizione sono state ampliate grazie all’introduzione della possibilità per le P.A. di stipulare Convenzioni e Accordi quadro a valle della pubblicazione di appalti specifici. Ciò si traduce in nuove opportunità anche per le imprese.

Le opportunità di utilizzo del Sistema dinamico di acquisizione sono state notevolmente ampliate grazie all’introduzione, con la Legge di bilancio 2020, della possibilità per le Amministrazioni di stipulare Convenzioni e Accordi quadro a seguito della pubblicazione di appalti specifici. Il Sistema dinamico è uno strumento di negoziazione telematica che oggi vede 22 bandi istitutivi attivi, relativi a diverse aree merceologiche, dal settore ICT alla Sanità, dalle manutenzioni impianti alla fornitura di impianti e beni per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica. E questo solo per citarne alcuni.

Inoltre, la novità introdotta dalla Legge di Bilancio consente anche ai soggetti aggregatori di avvalersi del Sistema dinamico per stipulare Convenzioni che impegnino il fornitore aggiudicatario ad accettare ordini dalle Amministrazioni di riferimento, fino al raggiungimento del massimale contrattuale, stipulando contratti che si perfezionano direttamente tra fornitore e Amministrazione richiedente.

Tali possibilità aumentano ulteriormente la flessibilità dello strumento e si aggiungono ai già numerosi vantaggi offerti dal Sistema dinamico, tra cui la disponibilità di modelli di negoziazione già predisposti, la gestione più efficiente delle fasi di valutazione e aggiudicazione, la formulazione automatica della graduatoria di merito e la generazione di un report, di libera consultazione, contenente i prezzi di aggiudicazione di tutte le negoziazioni effettuate.

E se lo scenario mostra nuove potenzialità per lo strumento del Sistema dinamico in generale, ancora maggiori sono quelle che si aprono per lo specifico bando istitutivo per la fornitura di farmaci. Infatti, le Pubbliche Amministrazioni possono ora negoziare sul bando del Sistema dinamico anche i farmaci biologici che invece, fino a oggi, prevedevano l’obbligo di ricorso allo strumento dell’Accordo quadro.

Tutto ciò si traduce in nuove opportunità anche per le imprese che, dopo l’ammissione ai bandi istitutivi, saranno chiamate dalla Pubblica Amministrazione non solo a partecipare agli appalti specifici per l’aggiudicazione di una singola fornitura, ma anche per l’aggiudicazione di una Convenzione o di un Accordo quadro che garantirà un contratto di lunga durata nei confronti di un più ampio insieme di utilizzatori.

Per maggiori informazioni sulla procedura di ammissione di un operatore economico ai bandi del Sistema dinamico è possibile consultare la Guida all'ammissione a un Bando del Sistema dinamico, pubblicata nella sezione Supporto > Guide del Portale Acquisti in Rete.

Il noleggio sul MePA

Attualmente sul Mercato Elettronico della P.A. è possibile offrire in noleggio, oltre che in acquisto, qualsiasi tipologia di prodotto. In alcuni casi anche tramite ordini diretti oltre che con richieste di offerta e trattative dirette.

Per far fronte ai limiti di spesa e alle esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica, le Pubbliche Amministrazioni che utilizzano il Mercato elettronico della P.A. hanno la possibilità di ricorrere non solo all’acquisto ma anche alla formula del noleggio per negoziare beni e servizi. E ciò rappresenta, dunque, un’ulteriore opportunità di business per le imprese abilitate.

Fino a qualche tempo fa, infatti, sul MePA potevano essere venduti con la formula del noleggio solo beni e servizi per i quali erano previste specifiche schede di catalogo. Per tali forniture era consentita la negoziazione tramite ordine diretto di acquisto, o anche attraverso trattativa diretta o richiesta di offerta (RDO).

Con la modifica delle Condizioni generali dei bandi è stata eliminata la prescrizione che, di fatto, vietava la fornitura in noleggio se non espressamente previsto nella scheda di catalogo. Oggi, quindi, la formula del noleggio è disponibile per tutti i beni e i servizi, che possono essere acquisiti dalle P.A. con trattativa diretta, richiesta di offerta o anche – se presente una scheda di catalogo “a noleggio” – tramite ordine diretto.

Infatti, le Amministrazioni, in fase di impostazione della negoziazione, utilizzando la scheda di RDO / trattativa diretta per fornitura, possono richiedere la formula del noleggio, con la quale possono beneficiare di notevoli vantaggi: risparmi economici, pianificazione dei costi, durata limitata del contratto, vantaggi gestionali, soluzioni affidabili e tecnologie sempre all’avanguardia.

Per quanto riguarda i beni e servizi negoziabili anche con la formula dell’ordine diretto, ecco di seguito le categorie merceologiche che includono schede di catalogo con la formula del noleggio:

  • Bando Servizi
    • Servizi di trasporto e noleggio
  • Bandi Beni
    • Arredi
    • Attrezzature sportive, musicali, ricreative
    • Forniture specifiche per la sanità
    • Informatica, elettronica, telecomunicazioni e macchine per ufficio
    • Macchinari, soluzioni abitative e strutture logistiche
    • Veicoli e forniture per la mobilità

 

Fonte: www.acquistinretepa.it

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