Associazione Distributori e Noleggiatori di Beni Strumentali

La qualificazione giuridica del sub-noleggio Approfondimento da parte del nostro esperto legale

La qualificazione giuridica del sub-noleggio

  • 02/05/2022
Approfondimento da parte del nostro esperto legale

Se il noleggiatore prende a noleggio macchinari ed attrezzature di lavoro da altre aziende con il fine di concederle, a sua volta, a noleggio alla propria clientela si parla di sub-noleggio. Da un punto di vista giuridico si rimane all’interno delle norme stabilite in tema di locazione di beni mobili e quindi di applicano gli articoli 1571 e seguenti del codice civile. Questa situazione di fatto, non infrequente, mira a consentire al noleggiatore di soddisfare un’esigenza della propria clientela anche nel caso in cui direttamente non disponga del bene richiesto dal cliente. Questo può avvenire in relazione a picchi di lavoro oppure nel caso in cui vi sia una richiesta di un
macchinario particolare, non compreso nel parco macchine del noleggiatore. Con lo strumento del sub-noleggio quindi si riesce a soddisfare comunque un bisogno del cliente e quindi ad evitare che si rivolga direttamente a un’azienda concorrente.

Tra noleggiatore e subnoleggiatore si darà luogo alla conclusione di un contratto che dovrà indicare al suo interno gli elementi essenziali del noleggio, e cioè individuazione dei beni consegnati, durata e importo del canone richiesto. Elemento molto importante è che eventuali limiti di utilizzo dei beni inseriti nel contratto primario siano poi anche ricompresi all’interno del contratto secondario che il sub-noleggiatore andrà a concludere con il cliente finale. Infatti nel caso in cui il cliente causi un danno ai beni presi a noleggio, di questi verso il noleggiatore risponderà il sub-noleggiatore. E quindi sarà interesse di quest’ultimo inserire con chiarezza tali limiti all’interno del contratto di sub-noleggio con il cliente finale per prevenire contestazioni.

Altro elemento da considerare è che la disponibilità del bene in capo al subnoleggiatore è limitata nel tempo e quindi questi potrebbe non essere in grado di soddisfare le richieste del cliente, per esempio, di prolungamento del contratto. Questo è certamente un aspetto che l’azienda che prende a noleggio con finalità di sub-noleggiare a terzi dovrà considerare. Molti noleggiatori però, al fine di evitare di perdere il controllo del proprio parco macchine e non favorire aziende concorrenti, usano inserire un esplicito divieto di sub-noleggio della stesse all’interno delle Condizioni Generali. In questo caso però il noleggiatore, per l’opponibilità della clausola al cliente/noleggiatore, dovrà ottenere la doppia firma della stessa in calce al contratto in quanto clausola vessatoria, integrando la stessa una evidente limitazione della libertà negoziale verso il mercato.

NOTIZIE DEL DOSSIER Aspetti legali del noleggio

La prevenzione legale e la formazione come fattori di competitività

La dichiarazione del datore di lavoro cliente sulla formazione

Le procedure di consegna e rientro nel contratto di noleggio

La richiesta della patente per il noleggio di un bene targato

La qualificazione giuridica del sub-noleggio

Il noleggio a caldo e il ruolo fondamentale dell'operatore

Green Pass in azienda e trattamento dati personali

Azienda e Green Pass: quali obblighi e quali rischi

CONTATTACI